Bando Autoimpiego Centro-Nord Italia 2025: fino a 200.000 euro di agevolazioni per chi vuole mettersi in proprio

Avviare un’attività è una decisione importante, ma spesso la burocrazia e i costi iniziali possono scoraggiare anche le idee più valide.
Per chi vive nel Centro e Nord Italia, il Bando Autoimpiego 2025, promosso da Invitalia, rappresenta una vera opportunità per trasformare un progetto imprenditoriale in realtà.

Si tratta di un programma di incentivi dedicato a nuove iniziative professionali e imprenditoriali, pensato per giovani under 35 che desiderano aprire la propria attività.

L’obiettivo è chiaro: sostenere la nascita di nuove imprese, semplificare l’accesso al credito e ridurre il peso economico delle prime fasi di avvio.

Le tre linee di agevolazione

Il Bando Autoimpiego 2025 si articola in tre diverse modalità di contributo a fondo perduto, calibrate in base all’entità dell’investimento.

La prima linea prevede un voucher a fondo perduto fino a 30.000 euro, che può arrivare fino a 40.000 euro in caso di maggiorazione.
È pensata per chi vuole avviare un’attività di piccole dimensioni, sostenendo spese come attrezzature, strumenti digitali, consulenze o formazione.

La seconda linea riguarda i programmi di investimento fino a 120.000 euro. In questo caso, il contributo copre il 65% delle spese ammissibili, a fondo perduto.
È la soluzione ideale per chi intende realizzare un progetto più strutturato, ma vuole comunque contare su un supporto economico importante.

Infine, per programmi di investimento compresi tra 120.000 e 200.000 euro, il contributo scende al 60% a fondo perduto.
Questa opzione è pensata per chi vuole lanciare un’iniziativa più ampia, con un investimento consistente ma sostenuto da un contributo significativo.

Quando si può ottenere la maggiorazione

Il voucher fino a 30.000 euro può essere maggiorato di 10.000 euro, arrivando quindi a un totale di 40.000 euro.
La maggiorazione può essere richiesta solo in presenza di determinate condizioni, da dichiarare nella domanda.

È prevista se almeno il 20% delle spese ammesse riguarda beni o servizi innovativi sul piano tecnologico-digitale, oppure interventi finalizzati alla sostenibilità ambientale o al risparmio energetico.

Può essere concessa anche quando il beneficiario prevede consulenze tecnico-specialistiche fornite da Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, per attività come:

  • progettazione e sviluppo di soluzioni innovative di processo o di prodotto;

  • realizzazione e validazione di prototipi o modelli;

  • ottenimento di certificazioni ambientali o energetiche.

Questa possibilità rappresenta un incentivo concreto per chi vuole far nascere un’attività orientata all’innovazione o alla sostenibilità, due temi sempre più centrali nel panorama economico attuale.

Come presentare la domanda

La domanda per accedere al bando si presenta online, sul portale di Invitalia.
Il passo più importante è la stesura del business plan, un documento che descrive l’idea imprenditoriale, gli obiettivi, i costi e le previsioni economiche.

Il business plan non deve essere un esercizio teorico, ma uno strumento pratico: serve a dimostrare la fattibilità del progetto e la sua capacità di stare in piedi nel tempo.
Per questo è fondamentale che sia scritto con chiarezza, concretezza e una visione realistica.

Una volta inviata la domanda, Invitalia valuta il progetto e comunica l’esito. In caso di approvazione, vengono assegnate le agevolazioni previste.

Perché farsi affiancare da una professionista

Molti progetti validi vengono esclusi non per mancanza di potenziale, ma per errori formali o per una presentazione poco efficace.
Un business plan incompleto, una voce di spesa mal inserita o un allegato mancante possono compromettere l’esito di una domanda anche ben costruita.

Come commercialista, da anni aiuto freelance, artigiani e piccole imprese nella redazione di business plan e nella partecipazione a bandi di finanziamento.
Il mio approccio è semplice: ti ascolto, analizzo il tuo progetto e ti accompagno passo dopo passo nella stesura della domanda e nella gestione della parte contabile e amministrativa.

Il mio obiettivo è farti risparmiare tempo, evitare errori e darti la serenità di sapere che tutto è fatto nel modo giusto.

Un’opportunità per costruire il tuo futuro

Il Bando Autoimpiego Centro-Nord Italia 2025 è molto più di un incentivo: è un’opportunità per dare forma a un’idea, per costruire la propria indipendenza professionale e per far crescere un progetto personale con basi solide.

Le risorse ci sono, ma servono metodo, strategia e consapevolezza per coglierle nel modo giusto.

Se vuoi capire se la tua idea rientra tra i progetti finanziabili e come preparare la domanda nel modo corretto, puoi contattarmi per una consulenza personalizzata.
Analizzeremo insieme la tua idea, individueremo la linea di finanziamento più adatta e costruiremo un percorso su misura per farla approvare.

Crescere da soli è difficile. Ma con la persona giusta accanto, tutto diventa possibile.

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